Istruire una persona con diabete che è a rischio di ulcerazione del piede è fondamentale.
I piedi di una persona a rischio con diabete devono essere protetti da sollecitazioni meccaniche, nonché da traumi fisici esterni, poiché entrambi possono causare ulcere del piede. Per proteggere i propri piedi, i pazienti non dovrebbero quindi camminare a piedi nudi, con calze senza scarpe o in pantofole a suola fine, né a casa né fuori solo in casi eccezionali. Ciò include anche qualsiasi altra calzatura aperta che aumenti il rischio di traumi diretti alla cute.
Non sono stati ancora condotti studi sull’effetto di camminare a piedi nudi, o in pantofole standard a suola sottile e sul rischio di ulcerazione del piede portando scarpe con questa caratteristica, ci sono però ampi studi prospettici che dimostrano che i pazienti diabetici a rischio hanno valori elevati di pressione in sede plantare quando camminano a piedi nudi, in calzini o con pantofole a suola fine e flessibile. Queste elevate pressioni sono un fattore di rischio significativo per l’ulcerazione del piede e dovrebbero quindi essere evitate.

Inoltre, camminare a piedi nudi, con calzini senza scarpe o con calzature non idonee hanno altri effetti dannosi nei pazienti diabetici a rischio, come la mancanza di protezione contro traumi termici o meccanici esterni. Un’aggravante potrebbe essere data da una pregressa alterazione plantare dovuta a un problema ortopedico.
Ispirato a: “Linee guida italiane dell’IWGDF 2019 sulla prevenzione e gestione del piede diabetico”.









