Tutti sappiamo a grandi linee cosa è un alluce valgo. Spiegato con parole semplici è una deviazione del 1° dito verso la parte laterale del piede che può a volte coinvolgere le dita vicine, insieme alla formazione della classica “patata”.
Se non usassimo le scarpe questo sarebbe un problema di natura prevalentemente estetica perché raramente è associato a dolore.
Il problema nasce quando indossiamo scarpe non idonee, ispirati da un concetto puramente estetico o alla moda del momento.
Quando abbiamo un alluce valgo le scarpe diventano un presidio utile a prevenire l’insorgenza di dolori e quindi non possono essere scelte a nostro piacimento, dobbiamo far attenzione alle caratteristiche che presenta la scarpa che stiamo acquistando.

Le cause che possono essere alla base dell’insorgenza di una sintomatologia dolorosa sono diverse:
– la larghezza della scarpa non corrispondente alla abnorme forma del piede
– le cuciture della tomaia che vanno ad irritare la “patata” producendo un arrossamento della articolazione e conseguente tumefazione che con il tempo diventa un esostosi (escrescenza ossea).
Per non sentire dolore lo schema del passo si modifica coinvolgendo tutte le strutture sovrastanti con conseguenze che possiamo immaginare (purtroppo non sempre.).
Se non siete schiavi dell’estetica e vi volete “bene” con un buon paio di scarpe idonee potreste risolvere il problema, oppure passare dal chirurgo.









