Tutori

Perchè un plantare in un tutore AFO?

L’indicazione primaria dei tutori AFO è quella di ridurre la plantar flessione del piede durante la deambulazione e su questo l’ortesi ci riesce ottimamente basandosi sul principio della molla di Codivilla che fa leva sotto la pianta del piede anteriormente e sul ventre muscolare del tricipite della sura posteriormente tutto questo avviene sul piano sagittale e sul piano frontale?

Dal disegno si evince  che  l’assetto del piede  è tutt’altro che allineato  sia per quanto concerne l’eversione  che l’inversione e di conseguenza  si creano zone di  frizione e forze di taglio  sull’eminenze ossee  interessate ( scafoide e malleolo tibiale per l’eversione e cuboide e malleolo peroneale per l’inversione).

 Inoltre il plantare allinea il varo o il valgo del ginocchio riportando l’asse di carico nel poligono di appoggio.

Come viene costruito?

Direttamente sul calco in gesso previa stilizzazione e inglobato nel guscio in polipropilene. I principi costruttivi sono i soliti che usiamo per i plantari, conche talloniere per varizzare o valgizare il retropiede tasto avampiede per l’insufficienza del 1° raggio.

I materiali

Vengono  usati materiali termoformabili  a vari gradi di shore A 25\30
+ evazote  come imbottitura.

plantare

Tutore Cinetic Carbon

Innovativa ortesi modulare indicata in tutte le patologie del sistema nervoso centrale e periferico, congenite o acquisite del bambino e dell’adulto. in cui si manifesta un piede cadente in fase di volo, ginocchio lievemente recurvato o in flessione, inversione d’appoggio leggera e riducibile.

L’ortesi è costituita da diversi moduli. Un elemento posteriore, realizzato in fibra di carbonio, e due di contenimento, uno della gamba e l’altro del piede, realizzate in polipropilene.

Per il corretto assetto del piede sul piano frontale viene realizzato inoltre un plantare estraibile all’interno del tutore sul calco preso in precedenza. Tale ortesi va costruita su modello in gesso e sulla base delle caratteristiche morfologiche di ciascun paziente.

Trattandosi di elementi assemblati, possiamo sostituire la molla in carbonio con altra più o meno rigida. La specificità di questo tutore risiede nel fatto che l’elemento posteriore in carbonio, nelle varie fasi del passo, accumula energia potenziale restituendola in energia cinetica.

Una volta assemblata l’ortesi, sarà la successiva analisi osservazionale in fase di prova del dispositivo, che terrà anche in considerazione gli obiettivi riabilitativi da raggiungere, a determinare se l’elemento in fibra di carbonio dovrà essere sostituito con uno di caratteristiche differenti, entro il range di misure applicabili.

Tutori dinamici in età pediatrica

Anche questa tipologia di tutori viene costruita partendo da un calco in gesso. I suddetti apparecchi sono particolarmente indicati per patologie come emiplegie congenite, paresi spastiche e malformazioni, per la corretta funzionalità necessitano di una vasta gamma di calzature predisposte all’inserimento di questi apparecchi e visto il pubblico a cui si rivolgono abbiamo una vasta gamma di calzate e di modelli accattivanti.