La gotta è una malattia del metabolismo, caratterizzata da attacchi ricorrenti di artrite (dolore, arrossamento e gonfiore a livello articolare) causati del deposito di cristalli di acido urico nelle articolazioni.
È una forma complessa di artrite che colpisce, in circa il 75% dei casi, le articolazioni dell’alluce (per questo è volgarmente detta podagra). Colpisce più frequentemente gli uomini, sebbene l’incidenza sulle donne aumenti drasticamente con la menopausa.
Sebbene colpisca spesso l’alluce (podagra), il dolore può estendersi a tutta la pianta del piede, rendendo utile l’uso di un plantare specifico per gestire i sintomi.

A cosa serve il plantare per la gotta?
In caso di gotta, il plantare non cura la causa metabolica, ma aiuta a gestire le conseguenze meccaniche e il dolore:
- Scarico delle pressioni: Riduce il carico sull’articolazione colpita (spesso la prima metatarso-falangea), alleviando il dolore acuto durante la camminata.
- Stabilizzazione: Aiuta a mantenere il piede in una posizione corretta, evitando movimenti che potrebbero infiammare ulteriormente l’area.
- Prevenzione di complicazioni: L’uso costante può prevenire la formazione di tofi (depositi di cristalli) dovuti a sfregamenti continui o sovraccarichi localizzati.









