L’articolazione dello Chopart, detta così in onore del chirurgo francese François Chopart, vissuto alla fine del 700, il quale per primo individuò uno spazio pratico e facile per effettuare le amputazioni del mesopiede. E’ detta anche articolazione mediotarsale ed è costituita dall’articolazione delle ossa del tarso posteriore con le ossa del tarso anteriore. Sebbene trattata come un’unica articolazione, in essa è possibile riconoscere due distinte articolazioni delle quali una mediale, detta articolazione astragalo-navicolare o talo-navicolare, ed una laterale, detta articolazione calcaneo-cuboidea.
Questa duplice articolazione rappresenta un importante “chiave di volta” per ottimizzare l’adattamento biomeccanico del piede al suolo sia in fase statica che in fase dinamica.

Il suo corretto funzionamento è infatti fondamentale per regolare i movimenti di inversione ed eversione del piede. (Vi ricordo che nell’ambito dell’architettura la chiave di volta è una pietra lavorata a forma di cuneo che viene posta al vertice di un arco o di una volta con lo scopo di chiudere e tenere ferme tutte le altre pietre).
Tale linea riveste una grande importanza anche in chirurgia poiché costituisce la linea lungo la quale si attua l’amputazione della porzione anteriore del piede, detta anche amputazione di Chopart.









